Cannaò

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Di origine siciliana, Michele Cannaò nasce nel 1955 e dalla fine degli anni Settanta intraprende a Milano l'avventura interdisciplinare tra arti figurative e teatro, iniziata con un lavoro dedicato alla Tauromachia da cui nasce l’opera teatrale Grandiosa Corrida (‘88)

e il ciclo di opere pittoriche e grafiche Taurophigìa.

Nel 1987 fonda la Compagnia Teatrale La Credenza con la quale metterà in scena dirigendoli venti lavori [tra cui Diario di Eva (‘88) inedito di Fo, Mythologìa ('91), La Croce del Sud (’94)].

È ideatore di una serie di eventi culturali: 1988 e 1989 crea a Milano INFESTA, non-stop d’Arte; dal 1995 al 1999 è Direttore Artistico delle 5 edizioni di Kaló Neró, festival delle arti realizzato nella riviera jonica siciliana tra Messina e Taormina. Nel 1991 fonda a Milano lo Studio La Credenza e nel 1996 fonda e dirige il Piccolo Teatro della Scaletta (ME).

Nel 1999 la città di Messina gli dedica un’antologica curata da Angela Manganaro (catalogo con testi critici di Rossana Bossaglia, A. Manganaro e Michele Passalacqua). Nel 2002 le opere de Le ragioni di un sogno vengono esposte alla Cascina Grande di Rozzano (MI), al Castello di Villata (VC) e al Castello Ruffo (ME). Numerose le mostre personali allestite negli ultimi anni, quasi tutte legate a eventi unici teatrali o performativi: Luviatico (Lodi e Milano); Cor-ride (Milano); Labirinti (Milano). Nel 2004 inizia il ciclo Natura e no e i 99 ritratti dedicati a coloro che hanno segnato i primi cinquant’anni della sua vita e che costituiscono la mostra-evento Cannaò Ritratto che, debuttando al Castello di Villata (VC), viaggerà per diverse città italiane per tutto il 2005 e il 2006.

 

 
Pittura
Incisione

Scultura