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Pippo Spinoccia |
opere |
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Nato a Siracusa nel 1928, nel '51 si trasferisce a Palermo dove studia affresco, pittura sul muro e scenografia, per poi lavorare come scenografo al Teatro Massimo e al Piccolo Teatro Stabile. Nel 1964 lascia definitivamente la Sicilia per trasferirsi a Milano. Innumerevoli le mostre personali allestite e le collettive a cui ha partecipato sia in Italia che all'estero: a Roma, Palermo, Ferrara (Palazzo dei Diamanti), Parigi (Grand Palais), München (Germania), Imperia, Brissago e Lausanne (Svizzera), Genova, Savona e in tantissime altre cittą. č un artista che lavora per cicli: da Il Quartiere del 1966; alle Storie d'Italia (1974-79), racconti assemblati in vari materiali; il famoso Giardino d'inverno (1992); e Su questa piccola tela dipinta, ho scritto il tuo nome del 1998 (55 piccole tele esposte al Circolo Bertolt Brecht di Milano e poi regalate agli amici che le avevano ispirate). Poi ci sono le installazioni e i suoi famosi "attarini". Nel 2000, su segnalazione della Bossaglia, ottiene la nomination per il premio "Artista dell'anno" dal Comune di Cortina d'Ampezzo e viene inserito nella collezione editoriale Les Artistes et Maītres de 1900 ą nos jours di Lausanne. Nel dicembre del 2001 il Who's Who di Lausanne (CH) per l'anno dell'Europa 2002 emette in 200 esemplari un francobollo con una sua opera Di lui hanno scritto, tra gli altri: Dalmazio Ambrosini, Rossana Bossaglia, Carlo Capponi, Vincenzo Consolo, Gianluigi Falabrino, Flaminio Gualdoni, Marco Lorandi, Michael Kramer, Angela Manganaro, Bruna Milani, Guido Oldani, Alessandro Quasinodo, Luigi Sampietro, Leonardo Sciascia, Miklos N. Varga, Alberto Veca. |
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