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Fausta Squatriti |
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Da sempre lavora sia nelle arti visive sia nella scrittura. Nel ’64 avvia, con Sergio Tosi, una casa editrice di edizioni numerate e multipli, collaborando con grandi maestri (Fontana, Man Ray, Max Ernest) e artisti emergenti nelle avanguardie internazionali di quegli anni (Nouveau Realisme e Cinetismo). Inizialmente espone le proprie sculture principalmente all’estero e successivamente anche in Italia, dove inizia ad insegnare nel ’77 all’Accademia di Belle Arti (Carrara, Venezia e attualmente a Brera, Milano). Negli anni Ottanta vince due premi alla International Print Biennial di San Francisco. È curatrice della mostra storica "Colore" alla Biennale di Venezia dell'86. Nel 1988 vince il Premio Eugenio Montale per l’inedito. Ha pubblicato poesie e saggi critici su varie riviste, tra cui “Uomini e libri”, “Lettera”, “Alfabeta”, "Concertino", "Meta parole e immagini.", “Per approsimazione”, “Poesia”. Ha tradotto testi poetici dal francese e dall’inglese. Sue poesie sono state tradotte in ebraico e pubblicate in Israele. Nel ’90, in collaborazione con Teresa Pomodoro, cura la Collezione ABV, mobili disegnati da artisti, per la Tecno; nel ’92 è tra i fondatori della rivista interdisciplinare Kiliagono, pubblicata da All’Insegna del Pesce d’Oro. Nel ’97 fonda con Francesco Leonetti il “Teatro dell’autore in scena”, brevi testi di artisti e poeti appositamente scritti, impegnati a gestirne la recitazione senza ricorrere all’attore, che esordisce alla Fondazione Mudima (Milano) con successive prove a Reggio Emilia (“Ricercare”), a Venezia (“Festival della parola”), a Milano (“Teatri ‘90”- Teatro Franco Parenti e Fondazione Mudima). Nel 2000 è tra i soci fondatori di Milanocosa, libera associazione culturale che ha lo scopo di far dialogare le diverse culture, con particolare riguardo a quelle letterarie, partecipando a diversi reading poetici: nel 2004, alla Fondazione Mudima, Milanocosa organizza “Contagio”, evento che mette in relazione poesia, musica e arti visive. Nel 2002 è uscita una monografia con testi di Claudio Cerritelli e altri autori, introdotta da Ingo Bartsh, a cura di Roberto Borghi, con antologia di testi di Dorfles, Argan, Apollonio, Caroli ed altri (Gabriele Mazzotta Ed. Milano).
RACCOLTE DI POESIE E DI PROSE Numerose le raccolte pubblicate mai disgiunte dall'immagine artistica: Temperatura ambiente (1975), Si deve pur mangiare (1983), La natura del desiderio (1988), La villeggiatura:ovvero Breviario sentimentale (1994), Della discordia e del suo credo (1994), In contumacia (1995), Questa cosa (1995), Angioletti, Castoldi, Manganaro, Masino, Squatriti, Torri, Sei cuori di donne (1996), La promessa (1996), Madre Russia, Valsella e tutti gli altri (1997), ... e dello spirito santo (1998), A proposito di transumanza (1999), Male al male (2000), Ripulisti, (2001), Omaggio a Vanni Scheiwiller (2001), Gesto azzurro alla mia sinistra (2003), Carnazzeria (2004).
PRINCIPALI ESPOSIZIONI PERSONALI Galerie
Pierre (Stockholm - '68), Kozmopolitan
Gallery (New York -'69), Jack
Mizraki (Ciudad Mexico -'69), Mabat Art Gallery (Tel Aviv -'70), Estudio
Actual (Caracas -'70), Galerie
Alexandre Iolas (Genève - '72), Arte
contacto (Caracas -'75), Museo de
Arte Contemporaneo Jesus Soto (Ciudad Bolivar - '75), Galleria
Del Naviglio (Milano - '79), Centro
Iniziative Culturali Concordia 7 (Pordenone -'80), Studio
Marconi (Milano -'80), Palazzo dei
Diamanti (Ferrara -'81), Galerie Denise René (Paris - '82), The Art Building Commons Gallery -
University at Manoa, (Honolulu, '86), Galerie Karin Fesel (Düsseldorf, '87), "Geometria
dello scandalo", Piazza delle erbe art gallery (Montecassiano -
'89), The Art Building Commons Gallery -
University at Manoa (Honolulu - '94), Galerie Karin Fesel (Düsseldorf -'97),
COLLEZIONI PUBBLICHE Biblioteca
Civica, Milano, Fondazione Calderara, Vacciago, Civica Galleria d'Arte,
Portofino, Moderna Museet, Stockholm, Stedelijk Museum of Modern Art,
Amsterdam, The Art Institute of Chicago, Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld,
Puschin Museum, Moscou, Museé d0Art et d’Histoire de l'image imprimé,
La Louviére, Museo de Arte Moderno J. Soto, Ciudad Bolivar, Pinacoteca
Civica, Termoli, Musée d'Orsay, Paris, Centre Pompidou, Paris, Museo
della Grafica, Friederickstadt, Musée d'Art Moderne de la ville de
Cholet, Banca Commerciale Italiana, Sala Umbro Apollonio, Ca’ Pesaro,
Venezia, Museum Bockum,Galleria d’Arte Moderna, gazoldo degli Ippoliti,
Galleria Civica, Viadana, Tel Aviv Museum of Art, tel Aviv,
Museum am Ostwall, Dortmund, Die Sammlung Peter C.Ruppert,
Konkrete Kunst in Europa, Stadtische Halerie, Wurzberg
HANNO SCRITTO SUL SUO LAVORO Giulio
Carlo Argan, Umbro Apollonio, Giulio Angelucci, Adriano Antolini, Ingo
Bartsch, Carlo Belloli, Rossana Bossaglia, Roberto Borghi, Giancarlo
Buzzi, Angelo Bertani, Pietro Cataldi, Rubina Giorgi, Marosia Castaldi,
Domenico Cara, Flavio Caroli, Jacqueline Ceresoli, Claudio Cerritelli,
Giulia Ceriani, Mario Cresci, Enrico Crispolti, Anne Dagbert, Gaetano
Delli Santi, Roberto Di Marco, Andrea Del Guercio, Giorgio Di Genova,
Valerio Dehò, Gillo Dorfles, Gio Ferri, Eleonora Fiorani, Milli Graffi,
Dario Giugliano, Vincenzo Guarracino, Kai - Uwe Hemken, Emilio Isgrò,
Janus, Ermanno Krumm, Giorgio Kaisserlian, Theodore Koening, Romana
Loda, Pierluigi Lia, Elisabetrta Longari, Francesco Leonetti, Nanni
Menetti, Antonio Musiari, Luciano Padovese, Giancarlo Pauletto, Marilena
Pasquali, Antonio Porta, Duane e Sarah Preable, Arturo Carlo Quintavalle,
Man Ray, Maria Grazia Recanati, Valter Rosa, Mario Ruffini, Roberto
Sanesi, Giuliano Serafini, Arturo Schwarz, Evelina Schatz, Vanni
Scheiwiller, Carmelo Strano,Letizia Tedeschi, Lucila Velasquez, Lea
Vergine, Marisa Vescovo, Simona Weller, Klaus Wolbert, Giuseppe Zagarrio,
Ursula Zeller |
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